Uno *scalino* abbastanza arduo per molti imprenditori è la scelta del mezzo da acquistare per la propria pubblicità. Tra i moltissimi titoli e mezzi di comunicazione, quale mai sarà quello giusto per me? Questa è una domanda fondamentale che provoca paura decisionale e spesso la delega o addirittura l’abbandono di questa idea. Eppure il procedimento logico è abbastanza semplice.

Un mezzo andrebbe scelto innanzitutto accertandosi (documentandosi bene!) sulla tipologia del lettore; quale sia il potenziale cliente al quale si propone il proprio prodotto usando un determinato titolo. 
Tanto per fare un esempio, se siete un piccolo affittacamere dell' entroterra che ospita studenti e coppie che visitano le città d’arte, acquistare uno spazio in un giornale prestigioso e d’alto livello sociale non ha molto senso. Non disponete di quei servizi che questo tipo di clientela richiede. Dovrete quindi cercare qualche mezzo meno blasonato e semmai indirizzato agli studenti oppure a lettori con grandi interessi storico-culturali. Al contrario, se dirigete un grande albergo di categoria medio-alta, con tanto di servizi wellness e sportivi, acquistare uno spazio su un grande giornale popolare-scandalistico non avrebbe alcun senso. Quel tipo di lettore non ha certamente le potenzialità economiche per i vostri servizi.

Ci sono inoltre altre variabili che vanno valutate come ad esempio la disponibilità di tempo che i diversi mezzi potrebbero rappresentare. Restando sul secondo esempio di albergo ad alta levatura sociale (e di prezzo), scegliendo un titolo popolare si raggiungerebbero persone di ceti sociali più bassi; operai e dipendenti. Questi lettori sono legati a festività ridotte (vacanze scolastiche) e concentrate in determinati periodi dell’anno; normalmente periodi d’alta stagione in cui la vostra azienda lavora comunque. Che senso avrebbe dunque spendere dei soldi in un media che parla a persone sbagliate che vengono in periodi obbligati che vendete comunque?  Dovrete invece ricercare qualche strumento promozionale che vi permetta di proporre i vostri servizi e prodotti a lettori che dispongono del loro tempo e che abbiano potenzialità economiche adeguate ai vostri listini.

Scegliere il mezzo di comunicazione giusto è quindi un’operazione che potete seguire facendovi illustrare le schede media dei diversi mezzi che vi vengono proposti. Se non vi fidate del venditore, basterà fare una rapida visita in rete e scaricarvi i listini ufficiali dai diversi editori. Ormai tutti propongono i propri dati in internet, corredandoli da corpose analisi sui propri lettori.
Solo immaginandovi il lettore che ne viene fuori leggendo questi dati statistici e sfogliando un numero del mezzo (spesso online), vi sarà possibile capire se un mezzo è idoneo per voi o meno.

Un terzo aspetto è quello della fidelizzazione. Sempre immaginando l’esempio di un’azienda turistica di medio-alto livello, scegliendo un mezzo sbagliato come tipologia di lettore non sarete in grado fidelizzare alcun ospite e non sarete in grado di beneficiare del valore d’avviamento che permette ad un’ impresa di vivere a lungo. Avrete letteralmente buttato via soldi. Anche se un mezzo popolare-scandalistico di enorme tiratura vi porterà qualche cliente in casa, certamente questo ospite non lo vedrete più. E questo semplicemente perchè questo tipo di turismo si muove secondo i flussi low cost senza premiare servizi e qualità. Questo tipo di mezzi può essere adeguato ad aziende di livello di prezzo e servizi più basso come ad esempio un affittacamere, un campeggio o grandi strutture turistiche d’agenzia.

I punti che dovrete valutare nella scelta del mezzo più adeguato alla vostra azienda sono quindi sostanzialmente tre.  1. tipologia del lettore (o rappresentatività del mezzo) ed i due successivi (conseguenziali):  2. potenziale efficacia temporale e 3. capacità di fidelizzazione.

Fate questo ragionamento ogni volta che acquistate pubblicità ed avrete fatto un valido investimento.