Per quanto ci si ostini a *leggere* i flussi web (le statistiche delle visite) per giustificare una qualche attività promozionale non si può certamente dare alcuna veridicità a tali valori. L'unico modo di valutare un servizio internet è quello di contare le reali vendite (il riscontro concreto); e per farlo si deve agire su offerte *dedicate*. Solo su questa strada un utente può dare una valutazione *reale* della rispondenza promozionale su un mezzo web. Questo è l' ABC marketing (base-base).
Sui giornali, per esempio, si scrivono offerte con costi fuori listini (legati al singolo mezzo); in internet andrebbe fatto lo stesso. Finchè si accetta di pagare la stampa di fredde tabelle numeriche di *add impressions* / payperclick o altro, non si risolve nulla; si arricchisce i furbi - e si perde poi fiducia nella pubblicità danneggiando sia il web che chi fa questo lavoro onestamente e professionalmente.

Ultimamente ho sentito che alcuni portali hanno creato routine automatiche che visitano  i propri inserzionisti paganti per creare accessi (che i clienti possono quindi contare). Questo come lo potete controllare? Vi risulteranno dei bei numeri..... ma le vendite resteranno ferme.
Ecco perchè la richiesta ostinata di qualche azienda sui valori di visita per giustificare la salatissima fattura mi fa venire i brividi. Non è questo che dovrebbe rispondere un consulente serio. Così si danneggia il marketing e si bruciano budget preziosi che si potrebbero spendere in comunicazioni ben più redditizie.